Influenza aviaria nel veronese: stop all’utilizzo di richiami Anatidi e Caradriformi anche in Lombardia

Purtroppo a seguito di un focolaio di aviaria H5N1 (virus ad alta patogenicità) in un allevamento di tacchini nella provincia di Verona , Regione Lombardia ha emanato una nota del 20 ottobre in cui si dispone il divieto generale di utilizzo dei richiami vivi Anatidi e Caradriformi nelle Zone A e B, nonché il divieto di rilascio di avifauna per il ripopolamento faunistico, sempre esclusivamente nelle zone A e B.

Come comunicato anche da ACMA, si ricorda che il divieto riguarda solo ed unicamente i comuni (come da elenco) nelle zone d’Italia classificate A e B e il divieto riguarda in particolare il loro spostamento. Chi le detiene, regolarmente denunciate, presso il luogo d’utilizzo ovvero l’appostamento di caccia NON deve spostarle e vanno lasciate in loco. Nelle altre zone d’Italia il loro utilizzo ovvero spostamento resta consentito.

La stessa Acma ricorda che “in questa infelice situazione, che i richiami vivi –in particolare nella provincia di Verona – non erano utilizzabili e quindi non certo possibile veicolo di trasmissione e che la disponibilità del mondo venatorio nel monitorare l’avifauna acquatica abbattuta non è stata adeguatamente valorizzata”.

Nota Protocollo G1.2021.0060997 del 22102021

Nota-MS-ulteriori-misure-HPAI_221021

ALLEGATO_2_-_ZONE_AD_ALTO_RISCHIO

Leave a Reply

Your email address will not be published.