Pillole di Federcaccia: tempi record e scelte coraggiose per il calendario venatorio

Dopo la pubblicazione del nuovo calendario faunistico-venatorio della Regione Lombardia andiamo a conoscere il commento di Federcaccia Lombardia. Una pubblicazione che quest’anno si distingue innanzitutto per la straordinaria tempestività. La scelta di muoversi in anticipo non è solo una questione di efficienza burocratica, ma risponde a una precisa strategia legale. Trattandosi di un atto amministrativo, le associazioni animaliste hanno per legge 30 giorni di tempo per presentare ricorso. L’approvazione anticipata garantisce così i tempi tecnici necessari per affrontare eventuali contenziosi e applicare i correttivi stabiliti dai giudici amministrativi, tutelando l’avvio della stagione venatoria.

Il vero punto di forza di questo calendario risiede nella relazione tecnica. Il documento analizza nel dettaglio i pareri espressi dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e illustra l’accurato lavoro scientifico con cui i funzionari di Regione Lombardia, supportati da Federcaccia per le proprie competenze, hanno motivato il distacco dalle linee guida dell’Istituto. Ce ne parla il nostro presidente Marco Bruni.