Mixomatosi nella lepre: una serata a Brescia dedicata ai cacciatori

La comparsa della variante Toledo del virus della mixomatosi rappresenta una nuova e complessa emergenza per la conservazione della lepre europea. Negli ultimi anni, infatti, l’insorgenza di questo ceppo ha modificato radicalmente il quadro sanitario, ponendo serie preoccupazioni per la tutela delle popolazioni selvatiche sul territorio nazionale ed europeo. Per fare chiarezza sugli aspetti epidemiologici, diagnostici e gestionali legati alla malattia, Federcaccia Lombardia promuove un incontro pubblico di approfondimento fondamentale per cacciatori, tecnici faunistici e appassionati.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 20:30 alle 23:00, con accreditamento a partire dalle 20:15, presso la Sala Conferenze dell’Associazione Artigiani in Via Cefalonia 66 a Brescia. La serata si aprirà con i saluti istituzionali, per poi entrare nel vivo dei lavori grazie ai contributi di esperti di riferimento del settore sanitario e faunistico.

La prima parte del convegno vedrà l’intervento del Dottor Antonio Lavazza, che illustrerà l’origine, la diffusione e le caratteristiche cliniche della mixomatosi. Successivamente, il Dottor Carlo Citterio condividerà l’esperienza maturata nella regione Veneto, fornendo un quadro sulla situazione epidemiologica e sulle indicazioni operative adottate. L’attenzione si sposterà poi sul territorio lombardo con la relazione del Dottor Mario Chiari, focalizzata sul monitoraggio sanitario e sulle prospettive di sorveglianza in atto. Infine, la Dottoressa Antonella Labate presenterà nei dettagli le azioni e gli obiettivi del Progetto Lepre promosso da Federcaccia Lombardia.

L’evento si concluderà con un’ampia tavola rotonda e una discussione finale che vedrà coinvolti tutti i relatori. Sarà un momento di confronto aperto in cui il pubblico potrà porre domande dirette agli esperti, approfondendo così le corrette pratiche di monitoraggio e gestione necessarie per proteggere la fauna e garantire la sostenibilità del territorio. L’ingresso è libero e la partecipazione è raccomandata a tutti gli operatori del settore